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Movimentazione Manuale dei Carichi: Guida alla Prevenzione del Mal di Schiena in Azienda

  • Immagine del redattore: Pietro Ponzoni
    Pietro Ponzoni
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Le patologie muscolo-scheletriche della colonna vertebrale rappresentano oggi una delle principali cause di inabilità e assenza dal lavoro nei Paesi industrializzati. Si stima che nell'Unione Europea circa il 25% dei lavoratori soffra di mal di schiena, una condizione possibilmente legata a posture scorrette o a sforzi eccessivi durante l'attività professionale.


Illustrazione flat design moderna Colori chiari pastello (azzurro, verde acqua, grigio chiaro) Ambiente industriale/logistico moderno Lavoratore che solleva correttamente un carico con postura ergonomica Evidenziazione grafica della colonna vertebrale tramite icona o silhouette Elementi visuali: scatole, transpallet, icone ergonomia, sicurezza, salute della schiena Aspetto professionale coerente con il brand Pietro Ponzon
Movimentazione Manuale dei Carichi: Guida alla Prevenzione del Mal di Schiena in Azienda

Il mal di schiena, è anche detto lombalgia, se riferito alla regione lombare della colonna vertebrale,, è associato a dinamiche della movimentazione manuale dei carichi, pertanto inquadrare correttamente il rischio aziendale resta un pilastro fondamentale per la salute dei dipendenti e la produttività aziendale.



Il Quadro Normativo della Movimentazione Manuale dei Carichi

La legislazione italiana ha subito un'importante evoluzione nella tutela della salute del rachide.

Se il Decreto Legislativo 626/94 ha introdotto le prime novità significative, è con il D.Lgs. 81/08 (Titolo VI e Allegato XXXIII) che la normativa si è allineata ai più elevati standard di sicurezza.


Secondo l'Art. 167 del decreto, per movimentazione manuale dei carichi si intendono tutte le operazioni di trasporto o sostegno di un peso che comportano rischi di sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombare.


È previsto che il datore di lavoro adotti misure organizzative o mezzi meccanici per evitare la necessità di movimentazione manuale o, qualora non sia possibile, ridurne il rischio al minimo.


Fattori di Rischio e Multifattorialità della Lombalgia Occupazionale

La lombalgia occupazionale è definita come un episodio doloroso in sede lombare della durata di almeno un giorno, spesso preceduto da periodi asintomatici.

La sua origine è tipicamente multifattoriale e coinvolge diversi elementi, di cui seguono alcuni esempi:


Fattori Lavorativi

  • Sforzi fisici pesanti

  • Vibrazioni trasmesse al corpo intero, comuni nella guida di automezzi industriali

  • Frequenti movimenti di flessione o torsione del tronco


Fattori Individuali

  • Età, con particolare attenzione agli ultracinquantenni

  • Genere

  • Abitudine al fumo

  • Indice di massa corporea


Fattori Psicosociali

  • Carichi di lavoro elevati

  • Monotonia delle attività

  • Scarso supporto sociale nell'ambiente professionale


Il Ruolo del Medico Competente nella Movimentazione Manuale dei Carichi

La sorveglianza sanitaria rappresenta un elemento imprescindibile per i lavoratori esposti al rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi.

Il Medico Competente (MC) svolge un ruolo attivo che si articola in diverse fasi:


Accertamenti Preventivi

Valutano l'assenza di controindicazioni alla mansione specifica prima dell'assunzione.


Visite Periodiche

Consentono di monitorare lo stato di salute del lavoratore e intercettare precocemente segni di ipersuscettibilità o patologie iniziali.


Giudizio di Idoneità

Il medico emette un certificato che può prevedere:

  • Idoneità alla mansione specifica ("piena")

  • Idoneità con limitazioni e/o prescrizioe temporanee o permanenti

  • Non idoneità temporanea o permanente


La periodicità dei controlli viene stabilita dal MC in funzione dell'indice di rischio e dell'età del lavoratore. In presenza di rischio elevato, la visita può essere effettuata annualmente.


Metodi di Valutazione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi

Per misurare il rischio biomeccanico vengono utilizzati metodi scientificamente validati.


Metodo NIOSH

Utilizzato principalmente nei settori industriali per calcolare il peso limite raccomandato in base a fattori quali altezza delle mani, distanza del carico e frequenza di sollevamento.

Metodo Snook e Ciriello

Particolarmente indicato per la valutazione delle attività di traino, spinta e trasporto in piano.

Metodo MAPO

Specifico per il settore sanitario, dove il rischio è correlato alla movimentazione dei pazienti.


Prevenzione della Lombalgia: Ergonomia e Back School

La prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi passa attraverso l'adozione di corrette misure ergonomiche e comportamentali.

Un concetto fondamentale è quello della Back School, nata per insegnare l'utilizzo corretto del corpo durante il lavoro e nella vita quotidiana.

Regole d'Oro per Sollevare un Carico in Sicurezza

  • Piegare sempre le ginocchia, mantenendo la schiena dritta.

  • Tenere il carico vicino al corpo.

  • Evitare la torsione del tronco durante il trasporto.

  • Cambiare frequentemente posizione evitando posture statiche prolungate.


L'informazione e la formazione dei lavoratori rappresentano strumenti essenziali per trasformare queste regole in comportamenti automatici e sicuri.


Conclusioni

La movimentazione manuale dei carichi rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di disturbi muscolo-scheletrici e lombalgie occupazionali.

L'applicazione delle misure previste dal D.Lgs. 81/08, una corretta valutazione del rischio biomeccanico, il supporto del Medico Competente e l'adozione di adeguate strategie ergonomiche consentono di ridurre significativamente il rischio di malattie professionali e migliorare il benessere dei lavoratori.


FAQ – Movimentazione Manuale dei Carichi

Che cosa si intende per movimentazione manuale dei carichi?

È qualsiasi attività di trasporto, sostegno, sollevamento, spinta, traino o spostamento di un carico effettuata da uno o più lavoratori che può comportare un rischio di sovraccarico biomeccanico.


Quale normativa disciplina la movimentazione manuale dei carichi?

La materia è regolata dal Titolo VI del D.Lgs. 81/08 e dall'Allegato XXXIII.


Quali sono i principali rischi per la salute?

I rischi principali riguardano lombalgie, ernie discali, disturbi muscolo-scheletrici e patologie della colonna vertebrale.


Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria?

Quando la valutazione dei rischi evidenzia un'esposizione significativa al rischio da movimentazione manuale dei carichi.


Cos'è il Metodo NIOSH?

È uno strumento di valutazione che consente di determinare il peso massimo raccomandato durante le operazioni di sollevamento.


Quali lavoratori sono maggiormente esposti al rischio?

Operatori della logistica, magazzinieri, addetti alla produzione, operatori sanitari, addetti alle pulizie e lavoratori del comparto edile.


Come si può prevenire il mal di schiena sul lavoro?

Attraverso una corretta ergonomia, la formazione dei lavoratori, l'utilizzo di ausili meccanici e una sorveglianza sanitaria adeguata.


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Fonti

Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Titolo VI "Movimentazione Manuale dei Carichi" e Allegato XXXIII.
NIOSH – Applications Manual for the Revised NIOSH Lifting Equation. National Institute for Occupational Safety and Health.
ISO 11228-1 Ergonomics – Manual Handling – Lifting, Lowering and Carrying.

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