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La Medicina del Lavoro nel Settore dei Trasporti: Rischi e Strategie di Prevenzione

  • Immagine del redattore: Pietro Ponzoni
    Pietro Ponzoni
  • 22 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Il settore dei trasporti rappresenta una delle aree produttive più articolate e critiche per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori. Comprende diversi ambiti, tra cui il trasporto su rotaia, su gomma, marittimo e aereo, sia nel settore pubblico che in quello privato, e riguarda il trasporto di persone e merci. Data la complessità del comparto, la tutela della salute dei lavoratori e della collettività è un aspetto fondamentale. 

La prevenzione degli infortuni alla guida è di primaria importanza per la tutela di molte categorie di lavoratori.
La prevenzione degli infortuni alla guida è di primaria importanza per la tutela di molte categorie di lavoratori.
L'INAIL pubblica annualmente un riepilogo statistico che confronta i dati relativi agli infortuni sul lavoro e in itinere. Secondo il confronto tra il 2024 e il 2023, il settore dei trasporti continua a registrare un alto numero di incidenti, sottolineando l'importanza di strategie preventive mirate.

A tal fine, la Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) ha elaborato un documento di orientamento per il medico del lavoro, focalizzato sulla salute e sicurezza nel settore dei trasporti.

Principali Fattori di Rischio


1. Alterazioni del Sonno e Fatica

I lavoratori del settore dei trasporti sono esposti a turni irregolari e a condizioni che alterano il ritmo circadiano sonno-veglia, riducendo i livelli di vigilanza. La sonnolenza diurna eccessiva (EDS) è un problema critico che aumenta il rischio di incidenti sul lavoro.

I principali disturbi del sonno che causano EDS e fatica sono:

  • Insonnia cronica;

  • Disturbo del sonno da lavoro a turni (SWD);

  • Apnee ostruttive del sonno (OSA).

Studi dimostrano che il rischio di infortuni sul lavoro è doppio nei lavoratori affetti da OSA rispetto ai controlli sani. Il medico del lavoro ha un ruolo centrale nell'identificare i sintomi di questi disturbi e valutare il rischio di incidenti nei conducenti esposti.


2. Rischi Psicosociali

I rischi psicosociali derivano dalla percezione di non essere in grado di soddisfare le richieste lavorative, con conseguenti disturbi fisici, psicologici o sociali. L'evoluzione tecnologica, la globalizzazione e l'aumento della complessità normativa hanno modificato il panorama lavorativo del settore, rendendo necessarie nuove competenze e una formazione continua. La possibile carenza di personale qualificato aggrava il problema.

Per prevenire questi rischi, sono fondamentali:

  • Formazione adeguata dei lavoratori;

  • Comunicazione efficace delle criticità;

  • Organizzazione ottimale del lavoro e dei turni;

  • Supporto psicologico per la valutazione dell'idoneità e la promozione del benessere.


3. Vibrazioni a Corpo Intero

L'esposizione prolungata alle vibrazioni, tipica dei conducenti di mezzi pesanti, può causare disturbi muscoloscheletrici e patologie della colonna vertebrale. La sorveglianza sanitaria deve includere un monitoraggio specifico per prevenire danni a lungo termine.


4. Rumore

L'inquinamento acustico nei mezzi di trasporto può comportare danni uditivi e stress psicofisico. È essenziale adottare dispositivi di protezione individuale e strategie per ridurre l'esposizione.


5. Farmaci, Uso e Abuso di Sostanze Neuro-Psicoattive

L'uso di farmaci o sostanze stupefacenti nei lavoratori del settore dei trasporti rappresenta un rischio elevato. La sorveglianza sanitaria deve prevedere accertamenti specifici per identificare l'assunzione di tali sostanze, garantendo la sicurezza del lavoratore e della collettività.


6. Patologie a Rischio Generico Aggravato di Infortunio

Alcune condizioni di salute possono compromettere la sicurezza alla guida. La normativa vigente stabilisce criteri per l'idoneità alla guida, specificati nell'Allegato III del D.lgs. 18 aprile 2011 n. 59 e successive modifiche.


Sorveglianza Sanitaria e Protocollo Sanitario

Il documento SIML propone un protocollo di sorveglianza sanitaria semplificato per il settore dell'autotrasporto merci, basato sui rischi specifici e sulle evidenze cliniche più recenti. Tra gli accertamenti previstisi citano:

  • Esami di laboratorio e test per la rilevazione di sostanze stupefacenti e alcol;

  • Screening visivo;

  • Elettrocardiogramma (ECG);

  • Spirometria;

  • Valutazione dei tempi di reazione.


Conclusioni

La medicina del lavoro gioca un ruolo cruciale nella prevenzione degli infortuni nel settore dei trasporti. L'identificazione precoce dei fattori di rischio, la formazione continua e un'efficace sorveglianza sanitaria sono strumenti essenziali per garantire la sicurezza dei lavoratori e della collettività. L'approccio multidisciplinare, che coinvolge medici del lavoro, aziende e istituzioni, è la chiave per un ambiente lavorativo più sicuro ed efficiente.

  

Fonti: Documento di orientamento professionale per il medico del lavoro, riguardo la salute e sicurezza nel settore dei trasporti (SIML 2024)

 

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