top of page

Dermatite Allergica da Contatto (DAC) – Guida Divulgativa su Cause, Sintomi, Diagnosi e Trattamento

  • Immagine del redattore: Pietro Ponzoni
    Pietro Ponzoni
  • 5 mag
  • Tempo di lettura: 4 min

Le Dermatiti da Contatto Professionali

Le dermatiti da contatto professionali rappresentano la stragrande maggioranza delle malattie cutanee legate all'attività lavorativa (quasi il 90%). Si verificano a causa del contatto diretto con agenti esterni presenti nell'ambiente di lavoro. Comprendere queste condizioni è fondamentale per la prevenzione, la diagnosi e la gestione nell'ambito della medicina del lavoro.


Esistono principalmente due forme di dermatite da contatto professionale, che si differenziano per il loro meccanismo e le cause scatenanti:


  1. Dermatite Allergica da Contatto (DAC)

  2. Dermatite Irritativa da Contatto (DCI)


Sebbene la sintomatologia possa presentare somiglianze, distinguere tra DAC e DCI è cruciale, poiché le strategie diagnostiche e i trattamenti differiscono. Affrontare correttamente queste condizioni professionali è essenziale per proteggere la salute cutanea dei lavoratori e garantire un ambiente di lavoro sicuro.


Illustrazione a schermo diviso di un lavoratore (genere neutro) in due condizioni. Lato sinistro: pelle sana, ambiente di lavoro pulito, toni blu/freddi. Lato destro: lo stesso lavoratore con grave dermatite allergica da contatto su mani e viso (arrossamento, eruzione cutanea), sullo sfondo sono raffigurati utensili o contenitori di sostanze chimiche, toni caldi/rossi.
Distinguere accuratamente tra Dermatite Cronica Irritativa (DCI) e Dermatite Allergica da Contatto (DAC) è cruciale per una diagnosi e un trattamento appropriati, essenziali per la salute cutanea dei lavoratori.

La Dermatite Allergica da Contatto (DAC)

In questo articolo affrontiamo la dermatite allergica da contatto (DAC), una reazione della cute in cui il sistema immunitario reagisce a sostanze considerate “estranee” (allergeni) presenti nell’ambiente di lavoro. Scopriamo come si sviluppa, quali sono le cause, i sintomi, come si diagnostica e le possibili terapie.

Stay tuned con il prossimo articolo sulla Dermatite Irritativa da Contatto (DCI): approfondiremo le sue caratteristiche distintive e le differenze cruciali rispetto alla DAC, offrendo una guida per affrontare anche questa comune problematica cutanea.


Come si Sviluppa la Dermatite Allergica da Contatto (DAC)

Quando la cute viene a contatto con una sostanza allergenica, in alcuni soggetti il sistema immunitario la riconosce come pericolosa e reagisce. Il processo avviene in due fasi:

  • Fase di sensibilizzazione: In questa fase iniziale (che può durare giorni o addirittura anni) il corpo “impara” a riconoscere l’allergene. Alcune cellule cutenee chiamate cellule di Langerhans, catturano la sostanza e la trasportano nei linfonodi, dove viene presentata alle cellule del sistema immunitario.

  • Fase di elicitazione: Alla successiva esposizione alla stessa sostanza, il sistema immunitario risponde con una reazione infiammatoria. Il sintomo principale si manifesta tipicamente dopo 24-48 ore dal contatto.


Cause e Allergeni Comuni

La DAC scatta anche con quantità molto piccole di allergene, una volta che il soggetto è sensibilizzato. I principali responsabili sono:

  • Metalli: Il nichel è il più comune, ma anche cromo, cobalto e mercurio (presenti in gioielli, bottoni e altri oggetti) possono scatenare la reazione.

  • Piante: Piante come l’edera velenosa, la quercia velenosa e il sommacco sono spesso responsabili, insieme ad altre specie come la primula o la buccia di mango.

  • Profumi e Fragranze: Molti cosmetici, detergenti e prodotti per la cura personale ne contengono.

  • Conservanti e Farmaci Topici: Sostanze presenti in shampoo, creme, pomate, e nei farmaci applicati sulla cute.

  • Gomma, Lattice e Coloranti: Materiali usati in guanti, dispositivi medici e persino in tessuti o tinture.


Sintomi e Segni Clinici

Chi soffre di DAC di solito sperimenta:

  • Prurito intenso: spesso il sintomo più fastidioso, che può accompagnarsi a dolore in presenza di lesioni estese.

  • Lesioni della cute: Inizialmente si può notare solo un arrossamento, poi possono comparire vescicole (piccole bolle piene di liquido), papule, edema e croste. Se la reazione diventa cronica, la cute può ispessirsi e presentare screpolature o desquamazioni.

  • Distribuzione delle Lesioni: Le aree colpite sono quelle in diretto contatto con l’allergene (ad esempio mani, viso, collo, o aree esposte).


Diagnosi e Correlazione con il Lavoro

La diagnosi viene fatta attraverso:

  • Anamnesi: Intervista accurata sul lavoro e le possibili esposizioni agli allergeni.

  • Esame Fisico: Valutazione delle lesioni e delle zone interessate.

  • Patch Test: Un test in cui si applicano piccole quantità di allergeni sulla cute per 48 ore, seguito da letture a 48, 72 e 96 ore. Un aumento della reazione nel tempo aiuta a confermare il sospetto di DAC.


Trattamento e Prevenzione

Per gestire correttamente la DAC è fondamentale:

  • Evitare l’allergene: La prima misura consiste nell’identificare e ridurre l’esposizione.

  • Terapia Farmacologica:

    • Corticosteroidi: siano essi topici o, in casi gravi, orali, per ridurre l’infiammazione.

    • Antistaminici: per alleviare il fastidioso prurito.

    • Emollienti: creme idratanti che aiutano a ripristinare la barriera cutanea.

  • Misure Preventive: L’uso di guanti e di altri dispositivi protettivi, oltre alla scelta di prodotti ipoallergenici, sono strategie chiave.


Conclusioni

La tempestività nell’identificazione dell’allergene e l’adozione di misure mirate sono cruciali per migliorare la qualità della vita dei lavoratori affetti da DAC. Per scoprire come affrontare un'altra problematica cutanea frequente, vi consigliamo di rimanere aggiornati sulle novità del blog e leggere il prossimo articolo sulla dermatite irritativa da contatto (DCI), che verrà pubblicato a breve, dove verranno esposte le specificità e le differenze principali con la DAC.



Vuoi approfondire altri aspetti della salute e sicurezza sul lavoro? Scopri gli altri articoli del nostro blog per restare sempre aggiornato sulle migliori strategie di prevenzione e tutela dei lavoratori | Clicca qui --> BLOG Fonti:

Malprof 2019-2020 INAIL - XI Rapporto 2023
Regolamentazione e uso clinico degli apteni per patch test - AIFA 2023
Dermatite da contatto - Disturbi dermatologici - Manuali MSD Edizione Professionisti

Commenti


bottom of page