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La Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro: Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e Defibrillazione

  • Immagine del redattore: Pietro Ponzoni
    Pietro Ponzoni
  • 9 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

Rendere il luogo di lavoro un ambiente sicuro significa anche essere pronti ad affrontare le emergenze sanitarie più gravi, come l’arresto cardiaco improvviso.


In questo articolo approfondiamo il tema della Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro, della sua importanza e del ruolo del medico competente nella diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare (RCP) e dell’uso del defibrillatore (DAE) in azienda.

Postazione di primo soccorso in azienda con defibrillatore (DAE) ben visibile e lavoratori durante una simulazione di rianimazione cardiopolmonare (RCP).
La prontezza e la formazione possano fare la differenza in caso di arresto cardiaco. La Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro è una responsabilità condivisa.

Introduzione

L'arresto cardiaco extraospedaliero (OHCA) rappresenta un’emergenza medica critica, con tassi di sopravvivenza spesso inferiori al 10%. Tuttavia, l’intervento tempestivo con la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’uso di defibrillatori ad accesso pubblico (PAD) può aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza. In questo contesto, la medicina del lavoro ha un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori, con la preparazione alla gestione dell’OHCA sul luogo di lavoro che diventa un aspetto cruciale.


La normativa

In Italia, il Decreto Legislativo 81/2008 ha imposto ai datori di lavoro l’obbligo di individuare e formare i "primi soccorritori". Questa formazione, incentrata sul Basic Life Support (BLS), è essenziale per diffondere la conoscenza delle manovre di rianimazione. Inoltre, la legge 116/2021 ha ulteriormente potenziato la Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro, raccomandando l’installazione di defibrillatori automatici esterni (DAE) in un numero crescente di contesti lavorativi.


Le evidenze scientifiche

Un recente studio ha evidenziato come i luoghi di lavoro muniti di defibrillatore e di addetti formati al suo utilizzo possano essere considerati “Cardio-Protettivi”. Infatti, è stato riscontrato che i lavoratori in tali ambienti hanno una maggiore probabilità di ricevere RCP (OR 2,3; 95% CI: 1,8-2,9), di utilizzare i PAD (OR 7,2; 95% CI: 4,9-10,7) e di ottenere il ritorno alla circolazione spontanea (ROSC) (OR aggiustato 1,6; 95% CI: 1,2-2,2) rispetto ad altri luoghi. Questo dato sottolinea l’efficacia delle misure di formazione e dotazione implementate, in linea con le strategie suggerite dagli esperti del settore.


I vantaggi per l'azienda che investe in Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro

Investire nella Cardio-Protezione aziendale, attraverso la formazione alla Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e la dotazione di Defibrillatori ad Accesso Pubblico (PAD), permette di migliorare l'ambiente lavorativo in termini di salute e sicurezza. Un recente studio condotto in Italia ha rilevato che nei luoghi di lavoro c'è una maggiore probabilità di ricevere RCP, di utilizzare un PAD e di ottenere il ritorno alla circolazione spontanea (ROSC) rispetto a contesti non lavorativi. In Italia, la formazione BLS è obbligatoria (DL 81/2008) e la legge DL 116/2021 raccomanda la dotazione di PAD in un numero crescente di aziende. Investire in Cardio-Protezione, quindi, non solo aumenta le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco extraospedaliero (OHCA), ma garantisce anche la conformità con le normative vigenti.

Oltre agli aspetti legali e di sicurezza, la Cardio-Protezione aziendale migliora la risposta all'emergenza, poiché la presenza di personale formato alla RCP aumenta la probabilità di raggiungere il ROSC, elemento cruciale nella "catena della sopravvivenza". Sebbene l'investimento iniziale possa sembrare oneroso, la capacità di gestire efficacemente un'emergenza cardiaca sul posto di lavoro può portare a una potenziale riduzione dei costi a lungo termine, legati a possibili decessi o invalidità. Infine, un'azienda che dimostra un impegno concreto per la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, investendo in formazione RCP e PAD, può significativamente migliorare la propria immagine aziendale e aumentare il benessere e la fiducia dei lavoratori.


Il Ruolo del Medico Competente

Il medico competente gioca un ruolo insostituibile nella Cardio-Protezione nei luoghi di lavoro, essendo responsabile di diverse attività:

  1. Collaborazione alla valutazione dei rischi specifici: Identificare i luoghi di lavoro con maggiore probabilità di OHCA o con tempi di risposta dei soccorsi potenzialmente lunghi.

  2. Collaborazione alla definizione delle misure di primo soccorso: Definire il numero e la dislocazione ottimale dei DAE, garantirne la manutenzione e la facile accessibilità.

  3. Corsi di formazione: Attraverso la docenza dei corsi di primo soccorso, affinché i lavoratori designati acquisiscano le competenze necessarie per intervenire in caso di emergenza.

  4. Promozione della consapevolezza sulla RCP: Incoraggiare la formazione di base sulla RCP anche tra il personale non designato, creando un ambiente di lavoro dove la prontezza all’intervento sia diffusa.

  5. Integrazione nella gestione del primo soccorso aziendale: Definire procedure chiare per coordinare l’intervento con il sistema di emergenza territoriale (118).


Il medico competente, grazie alla sua conoscenza dei lavoratori e dell'ambiente di lavoro, può giocare un ruolo chiave in questo processo di miglioramento continuo.


Conclusioni

L’implementazione efficace della RCP e della defibrillazione sul luogo di lavoro è un elemento essenziale per promuovere una cultura della salute e della sicurezza attraverso la medicina del lavoro. Una corretta gestione delle emergenze passa attraverso i corsi di formazione, sia teorica che pratica, degli addetti al primo soccorso aziendale, ma anche tramite il sistema di gestione aziendale delle emergenze, con la collaborazione del medico competente. Ciò garantisce che i lavoratori della struttura siano adeguatamente preparati ad affrontare situazioni di emergenza potenzialmente letali, contribuendo a trasformare il luogo di lavoro in un ambiente veramente Cardio-Protettivo.



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Fonti

2024 American Heart Association and American Red Cross Guidelines for First Aid
Lorenzo Bellini, Nazzareno Fagoni, Aida Andreassi, Giuseppe Maria Sechi, Rodolfo Bonora, Giuseppe Stirparo. Effectiveness of Cardiopulmonary Resuscitation at the Workplace. Med Lav 2023; 114(3): e2023010. DOI: 10.23749/mdl. v114i3.13995

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